L’Italia, sotto la guida dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), ha lanciato la candidatura della Sardegna, ed in particolare della zona attorno alla miniera di Sos Enattos, ad ospitare un rilevatore di onde gravitazionali di ultima generazione.
L’Einstein Telescope è uno dei più imponenti ed ambiziosi progetti scientifici della nostra epoca, finanziato in gran parte dall’Unione Europea. Il rilevatore sarà realizzato sottoterra, in un triangolo di gallerie di 10 Km di lato. Ma il progetto non si limita al rilevatore: attorno ad ET dovranno essere realizzati laboratori e infrastrutture scientifiche e, attorno ad esso, si dovrà insediare una numerosa comunità internazionale di ricercatori che convivrà nella zona durante lo svolgimento delle ricerche. Il governo ha recentemente finanziato la preparazione della candidatura con 50 milioni di euro del PNRR attraverso il progetto ETIC. Accanto alla sfida tecnologica e scientifica, si prospetta quindi una grande opportunità di sviluppo infrastrutturale, economico, culturale e sociale del territorio.
Saluti:
- Giorgio Massacci: Direttore
DICAAR UniCA
Coordina: - Giorgio Querzoli: Responsabile
Scientifico Legambiente Sardegna –
DICAAR UniCA
Intervengono: - Alessandro Cardini: Direttore
sezione Sardegna INFN - Massimo Faiferri: DICAAR –
Responsabile per UniCA del
progetto ETIC - Carlo Giunchi: sezione di Pisa
Istituto Nazionale Geofisica e
Vulcanologia - Davide Peddis: Presidente di
Scienza Società Scienza - Mario Calia Sindaco di Lula
- segue dibattito

